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La Società
La Genesi del TORINO SOFTBALL JUNIOR
In principio Dio creò il cielo e la terra. Ma la terra era disadorna e deserta ...
Queste le prime frasi della Bibbia. Non si ritenga blasfemo il tentativo di collegare queste parole alla storia del TORINO SOFTBALL JUNIOR, ma di fatto anche la nostra squadra ha una sua genesi che porta ai giorni nostri.Forse non tutti sanno che il primo campionato italiano di Softball riconosciuto dalla federazione venne disputato nel 1969 e che venne vinto da una squadra di Torino sponsorizzata da una concessionaria automobilistica.
L'anno successivo la stessa squadra rivinse lo scudetto portando così a 2 i titoli tricolori, numero ancora oggi in attesa di essere incrementato da parte di una formazione torinese o piemontese. Di fatto però il batti e corri al femminile a Torino aveva visto la luce molto prima; il 25 Aprile del 1952 infatti sul campo Bernini (oggi non più esistente) si disputò la prima partita: TORINO-YANKEES MILANO.
La costola che aveva generato questa squadra femminile era quella del TORINO B.C. team nato per il Baseball nel 1948, capostipite di tutto il movimento in Piemonte oltre che squadra storica a livello nazionale. Le ragazze che scesero sul diamante Bernini quel giorno furono: Santina Manzoni, Maria Olimpia Zanola, Titti Jallà, Anna Sagna, Gabriella Bonello, Carla Costamagna, Giovanna Carena, Maura Montaldi e Virgina Meschieri;
per ultima citiamo una "certa" Ernesta (Pucci) Meschieri, un nome che come vedremo in seguito sarà fondamentale per lo sviluppo del softball in Torino e provincia. Passarono gli anni, ben 8, e le varie squadre di Softball femminile che dal 53 in avanti si erano affiancate al TORINO ( TIGERS, JUVENTUS, G.E.I.), dopo anni di tornei e partite amichevoli con le consorelle milanesi e genovesi si smantellarono, lasciando nuovamente sola la compagine torinese guidata da Mario Bretto (altro simbolo).
Il TORINO disputò a Napoli l'ultimo incontro di quella che potremmo definire l'epopea dei pionieri: era il 1959. Ma la terra non poteva esistere disadorna e deserta, senza il Softball femminile. Bisogna saltare così al quel 1969 citato in apertura, quando per volere del Presidente Federale Benech, il softball femminile iniziò una nuova vita con la fondazione di molte società in tutta Italia, e con la disputa del primo Campionato Nazionale , vinto dalla torinese CAR RENAULT.
Le Pioniere rimaste si distribuirono nelle società torinesi nuove nate,ma da sole non sarebbero bastate a diffondere "il verbo". Ci pensò PUCCI MESCHIERI, diventata CAMPIONI per aver sposato PIEK , ex giocatore del TORINO. Era professoressa all'Istituto per il Commercio "Carlo Ignazio Giulio" dove raccolse innumerevoli ragazze per completare i quadri delle nuove squadre di Serie A, principalmente nel CAR RENAULT. Ma non si accontentò e fondò con il marito la Società GIULIO S.C. con Presidente l'allora Preside Pierina Eula. Cambiò denominazione in JUNIOR S.C. nel 1970, ma le ragazze iscritte erano oltre 150 e vennero create e federate altre squadre: SPARROW S.C (in maggioranza composta dalle sorelle minori dello JUNIOR), le FAIT PAREI S.C., REBELS S.C., RIVER S.C., che parteciparono ai campionati di Serie B e C oltre a quelli giovanili. Tutte guidate ... e spesate dai coniugi Campioni. Contemporaneamente la Sezione staccata della Scuola Giulio di Settimo Torinese diede vita al SETTIMO S.C.affidato a PierVittorio Certano, ex giocatore ed allenatore granata, che lo diresse per molti anni.
Nel 1989 i coniugi Campioni si trasferirono in altra località lontano da Torino ed il risultato nel breve fu che rimase attivo solo lo JUNIOR, con la scomparsa delle società satelliti che erano la linfa per quella maggiore. Diretto ed indissolubile pertanto il legame genetico di questa squadra con il mitico TORINO B.C.
Nel corso degli anni si sono succedute al timone di comando più di una persona ed è doveroso ricordare l'importante lavoro svolto dalla gestione di Giolito e Gabri. Siamo già di fatto ai giorni nostri o comunque nel recente passato.
Lo JUNIOR arriva alla massima Serie Nazionale nel 1995 gestendo in parallelo una società satellite che è il MONCALIERI; è l'apice della competitività e dei massimi risultati sul campo, e ancora una volta la triste legge del Dio denaro dimostra che un adeguato budget di supporto tutto può nel bene e nel male. Infatti nel 1996, mentre la squadra (forte di uno sponsor decisamente al di sopra degli standard cui il Softball italiano era abituato) sbaragliava sul campo ogni avversaria accingendosi a vincere il probabile terzo scudetto torinese, un improvviso crash finanziario del sostenitore, induceva la FIBS ad interdire la disputa della finalissima retrocedendo automaticamente la squadra negli inferi delle serie inferiori.
Da lì si ripartì. Nel 2001 la Società variava denominazione in TORINO JUNIOR SOFTBALL e vestiva il granata. Molte delle atlete facenti parte di quella formazione sono tuttora tesserate per il TORINO JUNIOR, ad esse si sono aggiunte negli ultimi 4-5 anni giovani provenienti dal vivaio e sono proprio loro che, all'alba di una nuova gestione dirigenziale installatasi a fine 2004, costituiscono l'ossatura della formazione della prima squadra oggi militante in Serie A2.
La pesante eredità di Pucci nei confronti delle giovani che si avvicinano al Softball è stata raccolta da Monica Miroglio, giocatrice ex nazionale; compito arduo il suo, e forse sarà impossibile da ripetere eguale perché comunque i tempi sono cambiati.
Ma 53 anni di storia non sono poca cosa e il Direttivo del nuovo corso ben lo sa; per questo motivo è stato deciso di dare il giusto valore alle radici e a quello spirito indomito mai sopito: la denominazione dell'associazione muta pertanto in TORINO SOFTBALL JUNIOR e adotta il logo storico portato dal TORINO B.C. nel 1953.
Grazie Pucci, Grazie Piek.