Anche la Serie B di Softball è cominciata
Con una settimana di ritardo
causata dal maltempo che aveva praticamente bloccato
quasi tutte le squadre nel Dug Out lo scorso fine
settimana, è finalmente partito il Campionato di Serie B di Softball.
Si è trattato di un anticipo
disputato venerdì sera al Passo Buole tra il Torino
Junior e il Madige La Loggia; l’anno spuntata le ragazze del Torino per 4 a 2,
superando nel finale le avversarie che a discapito della giovane età avevano disputato fin lì un più che onorevole
incontro.
Come si sa le Torinesi
allenate dal giovane Corrado Setti hanno subito in
inverno una drammatica emorragia di giocatrici per i più svariati motivi, e
solo grazie a 3 nuovi innesti provenienti da Boves e Fossano ai quali si aggiungono a rotazione alcune delle
ragazze della Juniores, la neo dirigenza ha potuto raggiungere quel “minimo
sindacale” per sostenere il campionato.
Tra i miracoli del nuovo
staff tecnico (oltre a Setti ricordiamo Miroglio e
Leggero) c’è subito da segnalare l’invenzione della lanciatrice titolare, una
sorprendente Manuela Gambella che era
forse salita in pedana per l’ultima volta in una gara ufficiale quando
ancora era cadetta. Ebbene venerdì sera Manu è stata
impeccabile subendo solo due valide non determinanti
in 7 riprese; se poi si aggiungono un doppio e un singolo su 3 turni di
battuta, c’è solo da togliersi il cappello.
A contenderle la nomina come
giocatrice più utile c’è poi Isa Dalbesio, la quale
sembra non aver perso l’abitudine a battere quei suoi tripli tante volte
risolutori; così è stato infatti venerdì quando,
giunti alla settima ripresa col Madige in vantaggio
per 1 a 2 “Ricciolo” si è presentata sul piatto a basi piene ed ha sparecchiato
mandando tutti negli spogliatoi.
L’incontro anche a detta del
pubblico presente è stato particolarmente gradevole perché piuttosto equilibrato e in
bilico fino alla fine; dalla sua lo Junior ha potuto far pesare la maggiore
esperienza delle proprie giocatrici mettendo spesso corridori sulle basi e
soffrendo raramente in difesa.
Le giovanissime Loggesi invece hanno dimostrato di non aver timori
reverenziali verso nessuno e soprattutto di possedere buona tecnica che darà
certamente i suoi frutti in futuro.